Dal 1° luglio 2022, il sistema svizzero di presa in carico della psicoterapia ha vissuto una svolta importante. Grazie al modello di prescrizione, la psicoterapia può ora essere rimborsata dall’assicurazione obbligatoria delle cure (AOC). Questa decisione favorisce una migliore integrazione degli psicologi e dei terapisti nel sistema sanitario. Ma quali sono le condizioni? In questo articolo rispondiamo a tutte le tue domande su come funziona il modello di prescrizione, il suo quadro legale e le sue implicazioni pratiche.
Che cos’è il modello di prescrizione in psicoterapia?
Il modello di prescrizione indica il sistema in cui uno psicologo-terapista riconosciuto può esercitare e fatturare le proprie prestazioni a carico dell’AOC, a condizione che siano prescritte da un medico.
Queste basi garantiscono un quadro uniforme a livello nazionale, lasciando però ai cantoni alcune competenze in materia di ammissione e tariffe.
Fino al 2022, gli psicologi-terapisti lavoravano secondo il cosiddetto modello di delega: operavano sotto la responsabilità di uno psichiatra, che si occupava della fatturazione. Con il modello di prescrizione, ogni terapista autorizzato fattura ora in modo indipendente, pur collaborando con un medico prescrittore.
Come funziona il modello di prescrizione nella pratica?
Il processo segue una struttura ben definita:
- Prima prescrizione: il medico prescrittore rilascia un’impegnativa per 15 sedute di psicoterapia.
- Seconda prescrizione: prima della fine delle prime 15 sedute (intorno alla 12ª), avviene uno scambio tra terapista e medico per validare altre 15 sedute.
- Valutazione dopo 30 sedute: il terapista redige un rapporto che viene trasmesso al medico prescrittore. Quest’ultimo lo inoltra a uno psichiatra (a meno che non lo sia lui stesso) per la valutazione del caso.
- Richiesta di proroga: il medico prescrittore invia alla cassa malati la documentazione completa per chiedere la garanzia di copertura.
- Decisione della cassa malati: determina se e quante sedute aggiuntive saranno coperte. Una nuova richiesta deve essere presentata ogni volta che la garanzia scade.
Chi può prescrivere e chi può fatturare?
Per poter prescrivere sedute di psicoterapia, è necessario essere:
- Medico psichiatra
- Terapista (per adulti o bambini/adolescenti)
- Medico di base
- Altri medici autorizzati dall’art. 38 OAMal
Per poter fatturare all’AOC le sedute di psicoterapia, bisogna essere terapista e soddisfare diversi requisiti:
- Possedere un master in psicologia rilasciato da un’università svizzera
- Aver completato (o seguire) una formazione postgraduale in psicoterapia accreditata
- Avere autorizzazione cantonale alla pratica e ammissione cantonale alla fatturazione AOC
- Essere iscritto al registro federale delle professioni della psicologia (PsyReg)
- Possedere un numero RCC rilasciato da SASIS SA
Se sei un terapista in formazione, puoi comunque fatturare, ma solo se sei impiegato da un’organizzazione e sotto supervisione qualificata.
I terapisti già in attività prima dell’introduzione del modello hanno potuto beneficiare di regole transitorie: l’ammissione all’AOC era possibile con almeno 3 anni di esperienza clinica supervisionata dopo la formazione postgraduale.
Come fatturare con il modello di prescrizione in psicoterapia?
Per fatturare secondo la tariffa corretta (PsyTarif), puoi scegliere tra diversi software medici, tra cui quello offerto da la Cassa dei Medici.
La tariffa oraria provvisoria per una psicoterapia rimborsata dall’assicurazione di base è fissata a 154.80 CHF. Questo importo è stato stabilito dal Consiglio federale, ma i cantoni possono adattarlo se necessario.Puoi anche fatturare le prestazioni tramite l’assicurazione complementare (LCA), ma non è possibile combinare AOC e LCA per lo stesso trattamento: devi scegliere una modalità di fatturazione.
Un cambiamento per più autonomia e riconoscimento
Il modello di prescrizione in psicoterapia rappresenta un passo avanti importante per la professione e per l’accesso alle cure in Svizzera. Ti offre, come terapista, maggiore autonomia e riconoscimento, rafforzando al contempo la collaborazione con i medici.





