La teleconsultazione fa ormai parte della quotidianità di molti studi in Svizzera. Permette di seguire i pazienti a distanza, evitare alcuni spostamenti e offrire un’assistenza più flessibile.
Una domanda però si presenta spesso: come fatturare correttamente una videoconsultazione in Svizzera?
La risposta dipende dal tipo di professionista sanitario:
- Da gennaio 2026, il TARDOC si applica alla maggior parte dei medici. Tuttavia, per i medici di medicina generale, si applicano posizioni specifiche.
- I terapisti utilizzano il Tariffario 590, in particolare nell’ambito delle assicurazioni complementari.
- I fisioterapisti devono tenere conto delle regole applicabili alla loro professione e della copertura da parte delle assicurazioni.
In questo articolo vi guidiamo professione per professione, affinché possiate individuare rapidamente la sezione che vi riguarda.
Panoramica: quale tariffa utilizzare per fatturare una videoconsultazione?
La fatturazione di una teleconsultazione dipende principalmente dalla vostra professione e dal quadro di copertura.
|
Tariffa generalmente applicabile | Cosa ricordare | |
|---|---|---|---|
| Medici | TARDOC | Dal 2026, TARDOC prevede posizioni specifiche per le prestazioni mediche telemediche | |
| Medici di medicina generale | TARDOC, capitolo medicina di famiglia | Alcune posizioni specifiche si applicano alle prestazioni telemediche di medicina di famiglia | |
| Terapisti | Tariffario 590 | Le consultazioni a distanza possono essere fatturate secondo le regole del Tariffario 590, in base al metodo riconosciuto e alle condizioni dell’assicurazione complementare> | |
| Fisioterapisti | Tariffa applicabile alla fisioterapia | La copertura dipende dal quadro terapeutico, dalla prescrizione, dall’assicurazione e dalle condizioni applicabili alla prestazione a distanza |
1. Come fatturare una videoconsultazione come medico?
Per i medici, le teleconsultazioni mediche vengono fatturate secondo le posizioni TARDOC previste per le prestazioni telemediche. Queste prestazioni si trovano in particolare nel sottocapitolo AA.10 – Prestazioni mediche telemediche di base.
Esse coprono consultazioni, consigli, valutazioni e scambi medici effettuati a distanza, ad esempio tramite video o telefono.
Teleconsultazione sincrona o asincrona: qual è la differenza?
TARDOC distingue principalmente due tipi di prestazioni telemediche:
- Consultazione telemedica sincrona: il medico e il paziente comunicano nello stesso momento, ad esempio durante una consultazione video o telefonica.
- Consultazione telemedica asincrona: lo scambio non avviene in tempo reale, ad esempio quando un documento viene trasmesso al medico e una valutazione medica viene comunicata successivamente.
Per una videoconsultazione classica, si tratta quindi generalmente di una consultazione telemedica sincrona.
Principali posizioni TARDOC per i medici
| Posizione TARDOC | Designazione | Quando utilizzarla? |
|---|---|---|
| AA.10.0010 | Consultazione medica telemedica sincrona, primi 5 minuti | Per una consultazione medica a distanza in tempo reale, per telefono o video |
| AA.10.0020 | Supplemento: consultazione medica telemedica sincrona, ogni minuto supplementare | Per prolungare una teleconsultazione sincrona oltre i primi 5 minuti |
| AA.10.0030 | Consultazione medica telemedica asincrona | Per uno scambio medico individuale senza contatto simultaneo, ad esempio una risposta medica scritta o la valutazione di un documento trasmesso dal paziente |
Esempio: videoconsultazione di 12 minuti
Per una videoconsultazione di 12 minuti con un paziente, la fatturazione può tipicamente essere composta da:
- AA.10.0010 per i primi 5 minuti
- AA.10.0020 per i 7 minuti supplementari
La durata esatta deve essere registrata conformemente alle regole tariffarie applicabili e documentata nella cartella del paziente.
Condizioni di fatturazione per i medici
Affinché una videoconsultazione sia fatturabile, devono essere soddisfatte diverse condizioni:
- La teleconsultazione deve corrispondere a una prestazione medica reale
- Deve sostituire o integrare in modo giustificato un’assistenza medica
- Il contatto con il paziente deve essere documentato
- La durata della consultazione deve essere registrata correttamente
- Il paziente deve essere informato del carattere a pagamento della prestazione
- La fatturazione deve rispettare le regole TARDOC, le regole di cumulo e i criteri EAE: efficacia, appropriatezza, economicità
Passaggi pratici per fatturare una videoconsultazione medica
In pratica, ecco i passaggi da seguire:
- Identificare la posizione TARDOC adatta alla prestazione
- Verificare se la consultazione rientra in una prestazione telemedica sincrona o asincrona
- Registrare la durata esatta della consultazione
- Verificare eventuali regole di cumulo o limitazioni
- Documentare il contenuto della consultazione nella cartella del paziente
- Emettere la fattura tramite il software dello studio
- Trasmettere la fattura al paziente o alla cassa malati secondo il modello applicabile
2. Come fatturare una videoconsultazione come medico di medicina generale?
I medici di medicina generale devono utilizzare anch’essi TARDOC, ma alcune prestazioni telemediche di medicina di famiglia dispongono di posizioni specifiche.
Queste posizioni si trovano in particolare nel capitolo CA, dedicato alla medicina di famiglia.
Posizioni TARDOC per la medicina di famiglia
| Posizione TARDOC | Designazione | Quando utilizzarla? |
|---|---|---|
| CA.05.0010 | Consultazione telemedica sincrona di medicina di famiglia, primi 5 minuti | Per le consultazioni a distanza in tempo reale nell’ambito della medicina di famiglia |
| CA.05.0020 | Supplemento: consultazione telemedica sincrona di medicina di famiglia, ogni minuto supplementare | Per prolungare la consultazione oltre i primi 5 minuti |
| CA.05.0030 | Consultazione telemedica asincrona di medicina di famiglia | Per alcuni scambi medici individuali non simultanei |
Cosa devono verificare i medici di medicina generale
Prima di fatturare una videoconsultazione, i medici di medicina generale devono verificare:
- Se la prestazione rientra effettivamente nella medicina di famiglia
- Quale posizione TARDOC si applica
- Se la consultazione è sincrona o asincrona
- Quali regole di cumulo si applicano
- Se il loro software di studio integra correttamente le posizioni TARDOC aggiornate
La documentazione nella cartella del paziente resta essenziale. Come per una consultazione in studio, deve essere possibile giustificare il contenuto della prestazione, la sua durata e la sua indicazione medica.
3. Come fatturare una videoconsultazione come terapista?
I terapisti, in particolare nella medicina complementare, fatturano generalmente le loro prestazioni tramite il Tariffario 590.
Il Tariffario 590 può applicarsi alle consultazioni a distanza, a condizione che il metodo praticato sia riconosciuto, che la prestazione sia documentata e che l’assicurazione complementare del paziente accetti la copertura.
Tariffario 590 e teleconsultazione: cosa bisogna sapere
Il Tariffario 590 viene utilizzato per strutturare e trasmettere le prestazioni di molti terapisti in Svizzera. Per le videoconsultazioni, si applicano generalmente gli stessi principi delle sedute in presenza:
- Il metodo deve essere riconosciuto
- La prestazione deve essere chiaramente documentata
- La durata deve essere indicata correttamente
- Il paziente deve essere informato sulle condizioni di rimborso
- La copertura dipende dalla sua assicurazione complementare
Le assicurazioni complementari non coprono tutti i metodi né tutte le forme di consultazione a distanza. Prima di proporre videoconsultazioni, si raccomanda quindi di chiarire le condizioni direttamente con le assicurazioni interessate.
Passaggi pratici per fatturare una videoconsultazione con il Tariffario 590
Per fatturare una videoconsultazione come terapista:
- Verificate che il vostro metodo sia riconosciuto dall’assicurazione complementare del paziente
- Chiarite se la videoconsultazione è accettata nell’ambito di questo metodo
- Svolgete la seduta tramite una soluzione sicura
- Documentate la seduta nella cartella del paziente
- Registrate la prestazione con la posizione appropriata del Tariffario 590
- Emettete la fattura secondo il formato richiesto
- Informate il paziente che il rimborso dipende dalla sua assicurazione complementare
Consiglio: prima di generalizzare le teleconsultazioni, informatevi presso le assicurazioni complementari più frequenti tra i vostri pazienti.
4. Come fatturare una videoconsultazione come fisioterapista?
I fisioterapisti possono anche essere portati a proporre consultazioni o follow-up a distanza, ad esempio per consigli, esercizi, accompagnamento terapeutico o monitoraggio tra due sedute.
La fatturazione dipende tuttavia dal quadro della prestazione, dall’eventuale prescrizione, dalle regole applicabili alla fisioterapia e dalle condizioni di copertura dell’assicurazione interessata.
Cosa devono verificare i fisioterapisti
Prima di fatturare una videoconsultazione, è importante verificare:
- Se la prestazione a distanza è ammessa nel quadro terapeutico interessato
- Se è necessaria una prescrizione medica
- Se l’assicurazione copre questo tipo di prestazione
- Quale posizione tariffaria deve essere utilizzata
- Come devono essere documentati la durata e il contenuto della seduta
Come per le altre professioni, la documentazione è essenziale. La cartella deve indicare cosa è stato svolto, perché la videoconsultazione era indicata, quanto è durata e quali raccomandazioni sono state fornite al paziente.
Passaggi pratici per fatturare una videoconsultazione in fisioterapia
Per fatturare una videoconsultazione come fisioterapista:
- Verificate il quadro di copertura del paziente
- Confermate se la videoconsultazione è accettata dall’assicurazione
- Utilizzate una soluzione video sicura e adatta ai dati sanitari
- Documentate con precisione la seduta
- Selezionate la posizione tariffaria applicabile
- Emettete la fattura tramite il vostro software di fatturazione
- Conservate le informazioni necessarie in caso di richiesta di giustificazione
Quadro giuridico e protezione dei dati
In Svizzera non esiste una legge specifica sulla telemedicina. Le regole generali relative all’ambito medico e ai professionisti sanitari si applicano quindi anche alle videoconsultazioni.
Ciò comprende in particolare:
- Il dovere di diligenza
- L’obbligo di documentazione
- Il dovere di informare il paziente
- La protezione dei dati sanitari
- L’utilizzo di strumenti sicuri e adeguati
Quando i dati sanitari vengono trattati tramite una soluzione digitale, il professionista resta responsabile della loro protezione. Si raccomanda quindi di utilizzare una soluzione sicura, conforme ai requisiti svizzeri in materia di protezione dei dati e adatta agli scambi medici o terapeutici.
Lo sapevate?
Il modulo di teleconsultazione di OneDoc è interamente ospitato in Svizzera, è conforme alla nLPD ed è certificato ISO 27001.
Conclusione: una fatturazione diversa a seconda della vostra professione
La fatturazione di una videoconsultazione in Svizzera dipende dalla vostra attività.
I medici utilizzano TARDOC dal 2026, con posizioni specifiche per le prestazioni telemediche. I medici di medicina generale devono in particolare verificare le posizioni di medicina di famiglia. I terapisti fatturano secondo il Tariffario 590, quando il metodo e l’assicurazione complementare lo consentono. I fisioterapisti devono verificare le regole applicabili al loro quadro di presa in carico e all’assicurazione del paziente.
In tutti i casi, tre elementi restano essenziali: scegliere la posizione tariffaria corretta, documentare correttamente la prestazione e utilizzare una soluzione sicura per le videoconsultazioni.
Non esitate a contattare il nostro team per saperne di più sulle teleconsultazioni, la fatturazione e le soluzioni OneDoc per il vostro studio.






